Maggio 24, 2025
L’Unione Europea affronta un bivio cruciale per la salute pubblica: da un lato una popolazione che invecchia rapidamente, dall’altro milioni con malattie rare, complesse e difficili da curare. Nessun Paese da solo ha risorse, dati e competenze sufficienti per affrontare queste sfide, ma il percorso verso una vera integrazione sanitaria europea sembra bloccato, lasciando incompleta la visione di una solida Unione Europea della Salute proposta nel 2024 dalla Presidente Ursula von der Leyen. Oggi, però, qualcosa sta cambiando.
L’UE dispone già di strumenti importanti, come le Reti di Riferimento Europee (ERN) per malattie rare e complesse, lo European Health Data Space e investimenti in progetti innovativi come i centri di eccellenza per intelligenza artificiale e robotica in medicina. Serve però una governance coordinata che unisca questi strumenti in un ecosistema europeo integrato per ricerca, innovazione e investimenti.
il Prof. Maurizio Scarpa, Coordinatore MetabERN: “Ora è necessario che le ERN guidino la ricerca e la clinica, diventando il motore centrale delle azioni a favore dei pazienti” (segui link di seguito):
https://www.osservatoriomalattierare.it/news/attualita/21966-malattie-rare-serve-un-vero-ecosistema-europeo-per-ricerca-e-innovazione


